Mostre

Mostra fotografica
“Dieci anni di Narnia Festival” di Alberto Mirimao

San Domenico, Auditorium Bortolotti

Il Narnia Festival è arrivato quest’anno alla sua decima edizione. Un traguardo importante che vogliamo festeggiare insieme a voi rivivendone i momenti piu significativi, anno per anno, attraverso gli scatti di Alberto Mirimao, fotografo che ha seguito gli spettacoli di tutte le edizioni del festival.

La mostra sarà visibile al San Domenico – Auditorium Bortolotti di Narni, dal 20 Luglio a 1 Agosto.

Mostra fotografica
“Scatti di-Versi” di Giancarlo Mancori

Loggia del Palazzo dei Priori

Queste fotografie di Giancarlo Mancori si avventurano nei versi e nei testi di grandi autori: le immagini si lasciano attraversare dalle parole e le parole restituiscono nuove emozioni alle immagini.

La forza evocativa di questo percorso visivo fa emergere emozioni soggettive tra il passato e il contemporaneo in un gioco di poesia come sintesi. Pochi versi possono contenere mondi e in un gioco di fotografia come prospettiva: gli scatti dell’autore svelano il suo mondo di esperienza personale.

La luce, l’ombra e il colore vestono i versi di una nuova e contemporanea linfa trasportando l’osservatore nella dimensione fotografica di Mancori, una dimensione umana impregnata dell’unico tempo amato, quello dei ritmi della natura.

Versi e pensieri di:
Rabindranath Tagore, Johann Wolfgang von Ghoethe, Giuseppe Ungaretti, Cecco Angiolieri, Saffo, Dante Alighieri, Marco Tullio Cicerone, Socrate, San Francesco d’Assisi, Leggenda irlandese, Giacomo Leopardi, Trilussa, Giuseppe Gioachino Belli, Edmondo de Amicis, Eugenio Montale.

Collettiva
“Made In Umbria – Arte e Territorio”

San Domenico, Auditorium Bortolotti
Loggia dl Palazzo dei Priori

● Anna Paola Catalani ● Ella DM ●

All’interno della variegata e caleidoscopica kermesse di musica, teatro, danza, con spettacoli, concerti, esposizioni, masterclass ed eventi culturali del Narnia Festival, si colloca la collettiva d’arte “Made in Umbria”.

Ideata dal Direttore Artistico del Festival Cristiana Pegoraro e realizzata in collaborazione con la pittrice Rubinia, riunisce alcuni dei più affermati artisti umbri di diversa formazione.

“Made in Umbria” è un percorso che vuole sottolineare quel rapporto inscindibile ed emozionante di suggestiva interdipendenza e mutua compenetrazione tra arte e musica, suono e colore, strutture musicali e forme plastiche.

L’animo umano ha sfumature differenti e si esprime attraverso forme artistiche variegate. Ecco quindi che le opere selezionate comprendono quadri, ceramiche, creazioni tessili, sculture in vetro e fotografie, al fine di far conoscere ai visitatori l’eccellenza Umbra nei vari campi e offrire allo stesso tempo un’esperienza di percezione totale dell’arte.

Un grande affresco dove artisti umbri di fama mondiale sono invitati a condividere le loro creazioni, il loro talento e la loro arte con visitatori da tutto il mondo ma all’interno della loro stessa terra, l’Umbria, regione dall’immenso patrimonio storico e artistico, terra dove, quasi ottocento anni fa, un poverello di Assisi avrebbe composto quel meraviglioso inno alla vita che è il Cantico delle creature. Proprio San Francesco amava affermare: “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.”

La collaborazione tra Narnia Festival e i singoli artisti ha seguito questa ispirazione.
La collettiva “Made in Umbria” è l’espressione di un affascinante percorso che trova il suo spazio ideale di realizzazione presso il Complesso del San Domenico e altre location storiche di Narni dal 20 luglio al 1 agosto.

“TALKING CHAIRS”
Installazione sonora di Giovanna Iorio

Museo Eroli

Nel pianeta successivo il piccolo principe vide una sedia. Era vuota. Il piccolo principe non aveva mai visto una sedia e si avvicinò. Senza saperlo quello che fece fu sedersi. Era su una spiaggia e la sedia era rivolta verso il mare. Si sedette tenendo le gambe sollevate, stringendole tra le braccia. Riusciva a stare tutto rannicchiato come una noce. Chiuse gli occhi. Si sentiva solo il rumore della schiuma. Il vento arruffava i capelli mai pettinati. Rimase in silenzio ad ascoltare.
Il Piccolo Principe,
Antoine De Saint-Exupéry

Talking chairs è la nuova installazione sonora di Giovanna Iorio, artista italiana residente in UK. Dalla Gallery n°32 di Londra, Talking chairs arriva in Italia al Narnia Festival per affidare a questo oggetto comune il messaggio speciale di dieci artisti e poeti internazionali.

La sedia, la voce umana e i voice portraits (spettrogrammi delle voci) sono i suggestivi protagonisti di questo allestimento che invita all’ascolto e mira a riflettere sulla possibilità di un rinnovato dialogo tra uomo e Natura, dopo il lungo e difficile momento di isolamento forzato a cui ci ha costretto un anno di pandemia.

Dieci autori internazionali, dall’Italia alla Nuova Zelanda, invitano i visitatori a sedersi sulla loro sedia per accogliere un messaggio speciale. Da oggetto comune, la sedia diventa dunque un ponte simbolico tra esseri umani, lingue e culture.

La voce del poeta si accende con un QRcode, accompagnata dalle musiche del Notturno Concertante del M° Lazzaruolo. Le sedie parlanti conducono il visitatore in un luogo dove ogni sedia non è più soltanto un oggetto, ma un’isola immaginaria dove approdare per dedicarsi all’ascolto. Come ne Il piccolo principe di Antoine De Exupery, la sedia diventa il luogo privilegiato dell’incontro con il filosofo e il poeta. Giovanna Iorio ci invita a riscoprire un oggetto quotidiano e ad ascoltare con gli occhi e con il cuore il messaggio del poeta all’umanità.

“Un lenzuolo per la pace” per le Olimpiadi di Tokyo

Loggia del Palazzo dei Priori, ex Refettorio

Tra sport e cultura il lenzuolo che verrà esposto a Tokio per le Olimpiadi, potrà essere ammirato in copia a Narni durante il Narnia Festival. Questo lavoro potrà essere visto presso i locali del Digipas a Palazzo dei Priori, nella sala dell’ex refettorio, e darà il benvenuto ai partecipanti al Narnia Festival per tutta la durata dell’evento. L’IIS Gandhi di Narni e la scuola giapponese della città di Otsu-city della prefettura di Shiga, hanno lavorato insieme per circa un anno per realizzare un’opera pittorica murale, su un lenzuolo delle misure di 150×350 centimetri da esporre alle olimpiadi di Tokio 2021. Il progetto ha previsto la realizzazione di un murale per ogni Nazione partecipante alle Olimpiadi, per l’Italia è stata scelta la scuola di Narni. Il lavoro si è svolto tramite internet. Gli studenti hanno iniziato a conoscersi a Marzo 2019 tramite una piattaforma telematica con cui potevano scambiare messaggi e informazioni. Gli studenti hanno iniziato a progettare e decidere insieme cosa rappresentare, partendo dalle 17 linee guida del progetto mondiale sullo sviluppo sostenibile, obiettivi di sviluppo sostenibile SDGs della Agenda 2030.Tutto è partito dalla organizzazione mondiale iEARN, di cui l’Ingegner Giuseppe Fortunati è referente nazionale dal 2002. Particolarmente importante è l’aspetto educativo, linguistico ed interdisciplinare del progetto che ha coinvolto gli studenti spingendoli a mettere in campo le loro competenze della lingua inglese, delle nuove tecnologie, passando dai forum a WhatsApp tramite Internet e ad utilizzare le loro conoscenze della storia, della geografia e delle tradizioni dei due popoli gemellati. Ovviamente la realizzazione pittorica del lenzuolo è stata l’abilità artistica principale in cui i ragazzi e le ragazze si sono cimentati. Di rilievo la scelta di come raccordare armonicamente i due mondi diversi attraverso le forme e i colori. Il tema illustrato unisce le nuove tecnologie e i cellulari ai tradizionali libri nel rispetto delle tradizioni, usi e costumi e nella tensione verso il futuro e il progresso. Si è passati dalla Ferrari a Dante Alighieri, dalla musica alle bellezze naturali e archeologiche (il ponte di Augusto e la Cascata delle Marmore). Obiettivo del progetto è stimolare una collaborazione tra cittadini di paesi e culture diverse attraverso la realizzazione di un lenzuolo, dipingendo insieme, condividendo il messaggio di pace e sviluppo sostenibile: Artmile internazionale Collaborative Learning 2021 vuole creare un contatto tra i ragazzi dei paesi che partecipano ai Giochi Olimpici e Paralimpici di TOKYO 2021. Questo progetto è approvato in Giappone dal Ministero degli Affari Esteri e il Ministero della Pubblica Istruzione, Cultura, Sport, Scienza e Tecnologia ed è supportato da International Cooperation Agency, Giappone. La proposta progettuale è del Dott.Ing. Giuseppe Fortunati, responsabile Italia per i progetti iEARN. I docenti coinvolti sono il Prof. Mario Siragusa e la Prof. Tessa Agostini. La Prof. Annamaria Amici, dirigente dell’Istituto, ha permesso la partecipazione al Progetto. I ragazzi che hanno partecipato alla realizzazione dell’opera murale sono: Antonini Edoardo, Aziri Ramize, Beccaccioli Lorenzo, Bocci Erika, Bordacchini Nicole, Calugaru Alessia Elena, Carlini Chiara, Di Paolantonio Camilla, Di Paolantonio Carlotta, Francioli Gabriele, Giuliani Jacopo, Lamanna Martina, Lunetta Clelia, Luongo Ludovica, Madolini Michela, Meossi Fabio, Nani Veronica Celeste, Nevi Chiara, Pacciaroni Giulio, Renzi Rachele, Ricci Elisa, Rossini Veronica, Secondi Alessia, Servi Filippo, Sparamonti Arianna, Stentella Sara, Xeka Melisa. Esportare le nostre eccellenze nel mondo, conoscere altre culture e scambiare con loro idee e progetti. L’opera sarà esposta nelle scuole giapponesi, nei vari centri culturali di tutto il Giappone e infine negli stadi e nei luoghi dove si svolgeranno le prossime olimpiadi di Tokio 2021. La copia del lenzuolo, dal titolo SALVIAMO LE NOSTRE TRADIZIONI sarà esposta al Narnia Festival presso i locali dell’ex refettorio a Palazzo dei Priori, visitabile da 20 Luglio al 1 Agosto.