Art Exhibitions

Made In Umbria

The art exhibition “Made in Umbria” takes place within the varied and kaleidoscopic celebration of music, theater, dance, shows, concerts, exhibitions, master classes and training projects, events and cultural insights of Narnia Festival.

Designed by the artistic director of the Festival, Cristiana Pegoraro, the exhibition brings together some of the most established Umbrian artists of different backgrounds.
“Made in Umbria” is a path that wants to emphasize that inseparable relationship and exciting, suggestive interdependence and mutual interpenetration of art and music, sound and color, musical structures and plastic forms.

The human mind has different shades and is expressed through varied artistic forms.
Therefore, the selected works include paintings, ceramics, textile, glass creations and photographs in order to let visitors know the best Umbrian excellence in various fields and offer at the same time an experience of total perception of art.
A large fresco where world famous Umbrian artists are invited to share their creations, their talent and their art with visitors from all over the world but within their own land, Umbria, a region of immense historical and artistic value. A land where, 800 years ago, a poor man of Assisi would have composed the most ancient poetic text of Italian literature known to man: The Canticle of the creatures”.
Just St. Francis loved to say, “start by doing what’s necessary, then what is possible. And suddenly you are doing the impossible. ”

The collaboration between Narnia Festival and the individual artists followed this inspiration. The group exhibition “Made in Umbria” is the expression of a beautiful route which here finds its natural fulfillment.

[showroom orderby=’meta_value_num’ order=’ASC’]

MADE IN UMBRIA – Arte e Territorio

All’interno della variegata e caleidoscopica kermesse di musica, teatro, danza, con spettacoli, concerti, esposizioni, masterclass ed eventi culturali del Narnia Festival, si colloca il progetto d’arte “Made in Umbria”.

Ideata dal Direttore Artistico del Festival Cristiana Pegoraro, ogni anni presenta alcuni dei più affermati artisti umbri di diversa formazione.

“Made in Umbria” è un percorso che vuole sottolineare quel rapporto inscindibile ed emozionante di suggestiva interdipendenza e mutua compenetrazione tra arte e musica, suono e colore, strutture musicali e forme plastiche.

L’animo umano ha sfumature differenti e si esprime attraverso forme artistiche variegate. Ecco quindi che le opere selezionate comprendono quadri, ceramiche, creazioni tessili, sculture in vetro e fotografie, al fine di far conoscere ai visitatori l’eccellenza Umbra nei vari campi e offrire allo stesso tempo un’esperienza di percezione totale dell’arte.

Un grande affresco dove artisti umbri di fama mondiale sono invitati a condividere le loro creazioni, il loro talento e la loro arte con visitatori da tutto il mondo ma all’interno della loro stessa terra, l’Umbria, regione dall’immenso patrimonio storico e artistico, terra dove, ottocento anni fa, un poverello di Assisi avrebbe composto quel meraviglioso inno alla vita che è il Cantico delle creature. Proprio San Francesco amava affermare: “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.”

La collaborazione tra Narnia Festival e i singoli artisti ha seguito questa ispirazione.
Il progetto “Made in Umbria” è l’espressione di un affascinante percorso che trova il suo spazio ideale di realizzazione presso il Complesso Monumentale del San Domenico e la Chiesa di San Francesco a Narni dal 14 al 26 luglio.

Collettiva
“CROMATISMI” Arte contemporanea
curatrice Mariacristina Angeli – Ass. MinervA aps

San Domenico, Auditorium Bortolotti

Il Narnia Festival è arrivato quest’anno alla sua quindidicesima edizione. Un traguardo importante che vogliamo festeggiare insieme a voi con una mostra unica.

CROMATISMI: DOVE IL COLORE DIVENTA SUONO
Presentazione di Roberto Rapaccini

Cromatismi nasce da una tensione sottile: quella tra il vedere e l’ascoltare. In questo spazio di relazione il colore smette di essere superficie e si fa esperienza, frequenza, risonanza. Il colore non è mai solo colore. È energia che si diffonde, è ritmo che si organizza, è vibrazione che attraversa lo sguardo. Allo stesso modo il suono è anche immagine e architettura invisibile. In questo intreccio tra dimensioni sensoriali, Cromatismi si configura come uno spazio in cui le arti cessano di essere compartimenti distinti e tornano a dialogare. Pittura, materia, gesto, segno e suono si contaminano e si riflettono l’uno nell’altro dando vita a una trama percettiva complessa, stratificata e osmotica. La storia dell’arte generalmente privilegia linguaggi separati nel tentativo di ordinare. Ma l’esperienza artistica ritrova la sua forza più viva oltre questi confini. Cromatismi si muove in questa direzione: non definire ma liberare; non delimitare ma mettere in relazione. Nel contesto contemporaneo segnato da continue ibridazioni, questa mostra è un luogo di risonanza condivisa in cui ogni opera ha una frequenza distinta e al tempo stesso è parte di un’armonia più ampia. Le differenze non si annullano ma si amplificano reciprocamente, generando un campo sensibile in cui lo spettatore è chiamato a entrare attivamente. Non si tratta infatti solo di osservare, ma di cogliere le vibrazioni che legano colore e suono, forma e ritmo, visione e ascolto. L’esperienza estetica diventa immersiva, capace di attivare livelli percettivi molteplici e di restituire all’arte una dimensione unitaria. Cromatismi: dove il colore diventa suono è dunque un invito a riscoprire questa unità perduta o forse solo dimenticata. Un invito a superare le barriere dei linguaggi e ad abitare uno spazio in cui l’arte torna a essere prima di tutto esperienza. All’interno del Narnia Festival la mostra si inserisce come momento di riflessione, accogliendo visioni, sensibilità e pratiche diverse, e trasformandole in un unico campo vibrante, in cui ogni presenza contribuisce a una composizione più ampia. Perché ogni suono evoca un colore, e ogni colore vibra silenziosamente nell’universo.

La mostra sarà visibile al San Domenico – Auditorium Bortolotti di Narni, dal 14 al 26 Luglio.

 

“Francesco d’Assisi, tra pittura e spiritualità” personale di Rubinia

Chiesa di San Francesco

● Rubinia ●

Rubinia, artista ternana, è stata la prima donna Italiana ad esporre negli Emirati Arabi Uniti con il patrocinio dell’Ambasciata Italiana ad Abu Dhabi, dando inizio a una serie di esperienze artistiche di alto livello. Ha esposto in diversi Paesi, tra cui Canada, Emirati Arabi, Giappone, Austria, Tunisia e Svizzera. Le sue opere hanno ottenuto visibilità internazionale anche grazie a una campagna pubblicitaria della multinazionale Huawei per TIM.

La mostra sarà visibile presso la Chiesa di San Francesco a Narni dal 15 al 26 Luglio.

‘Fratello Sole’